Al San Carlo lo sguardo sale prima che cominci la musica. Cinque ordini di palchi, il loggione, l'oro e il rosso della sala: per qualche istante cercate il vostro posto e intanto guardate tutto il resto. La serata è già cominciata, anche se il sipario è ancora chiuso.
La Cenerentola di Gioachino Rossini è in scena al Teatro di San Carlo in cinque recite, il 20, 21, 23, 25 e 27 ottobre 2026. Dirige Speranza Scappucci, con la regia di Damiano Michieletto. Da Follaky, a Chiaia, il teatro è a circa 8 minuti a piedi: il giorno della recita potete rientrare in suite a prepararvi e, a fine serata, tornare a piedi.
La Cenerentola al San Carlo: date, orari e interpreti
Nel ruolo di Angelina si alternano Aigul Akhmetshina e Aleksandra Meteleva. Le cinque recite, con orario e protagonista:
- martedì 20 ottobre, alle 20: Aigul Akhmetshina
- mercoledì 21 ottobre, alle 20: Aleksandra Meteleva
- venerdì 23 ottobre, alle 20: Aigul Akhmetshina
- domenica 25 ottobre, alle 17: Aleksandra Meteleva
- martedì 27 ottobre, alle 19: Aigul Akhmetshina
L'opera è in italiano, con sovratitoli in italiano e inglese, e la durata è di circa tre ore, intervallo compreso. L'allestimento, in forma scenica, è una produzione Semperoper Dresden e Théâtre des Champs-Élysées, con Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo. La distribuzione aggiornata e il collegamento ai biglietti sono nella pagina ufficiale dello spettacolo.
Il San Carlo fu costruito nel 1737 per volontà di Carlo III di Borbone, e nella sua storia c'è anche Rossini: il 4 ottobre 1815 il compositore, ventitreenne, firmò la sua prima opera per il San Carlo, Elisabetta regina d'Inghilterra, con Isabella Colbran.
Venerdì 23 ottobre: tre notti intorno al San Carlo
Per la recita di venerdì 23 potete arrivare giovedì 22 e ripartire domenica 25: tre notti, con il venerdì per la zona del teatro e il sabato per un'altra parte di Napoli. Il check-in è di persona con Monica o Fabio, dalle 15 alle 20; la fascia oraria conviene indicarla già alla prenotazione.
Il venerdì può cominciare a Chiaia, con una passeggiata fino a piazza dei Martiri, che da Follaky è a circa 3 minuti a piedi. Nel pomeriggio avvicinatevi al teatro passando per piazza del Plebiscito e la Galleria Umberto I: quando tornerete la sera, riconoscerete già la facciata del San Carlo.
Poi rientrate in suite per una doccia e per cambiarvi. Il teatro chiede un abbigliamento consono: con canottiere o pantaloni corti non si entra, e il biglietto non viene rimborsato. Le porte si aprono un'ora prima; il teatro raccomanda di arrivare almeno 20 minuti prima dell'inizio, e a chi è in ritardo l'ingresso in sala è consentito solo al primo intervallo (domande frequenti del San Carlo).
L'appuntamento delle 20 è il punto fermo della giornata. Con circa tre ore di spettacolo potete cenare presto o a recita finita; per scegliere l'indirizzo c'è la nostra guida ai ristoranti. Per le altre date vale lo stesso schema, con l'arrivo il giorno prima della recita; altre idee per un soggiorno costruito intorno al teatro sono in Una sera al San Carlo, qualche giorno a Napoli.
Sabato 24 ottobre: Cappella Sansevero o lungomare
Sabato 24 avete una giornata intera. Potete dedicarla ai Decumani e alla Cappella Sansevero, in via Francesco De Sanctis 19/21, alle spalle di piazza San Domenico Maggiore: da Follaky sono circa 31 minuti a piedi.
Per vedere il Cristo Velato la prenotazione è obbligatoria e i biglietti online si acquistano fino a 60 giorni prima. Il museo è aperto dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso alle 18:30, ed è chiuso il martedì, lo stesso giorno delle recite del 20 e del 27.
Se preferite restare vicini, il lungomare di via Caracciolo e la Villa Comunale sono a circa 7 minuti a piedi. Altre visite sono raccolte in cosa vedere a Napoli; per il resto del mese c'è Napoli a ottobre.
Con tre notti la partenza può aspettare domenica 25. La domenica il check-out è entro le 10 e si esce da Vico Monteroduni 16, non da via Chiaia: la guida agli accessi descrive entrambi gli ingressi.
Quale suite scegliere per una sera all'opera?
Follaky Secret Garden è un boutique B&B nel parco residenziale di Palazzo Giovagnoni: l'accesso pedonale è da via Chiaia 149F, mentre al taxi e per i bagagli si indica Vico Monteroduni 16. Le suite sono due, ciascuna per due persone, con ingresso indipendente e privato.
La Suite Chiaia Deluxe Garden View è la più raccolta e guarda su due giardini privati confinanti; la Suite Toledo Deluxe Private Patio è più ampia e luminosa, con un piccolo patio privato. Entrambe hanno letto queen-size e bagno privato, con Follaky Breakfast inclusa. Se venite all'opera con un'altra coppia, Double Suites – Exclusive Use riunisce le due suite in uso esclusivo, fino a quattro ospiti.
Fissata la recita, e acquistato il biglietto dai canali del teatro, rimane da decidere dove tornare dopo l'ultimo applauso: la vista sui giardini della Suite Chiaia o il patio della Suite Toledo. Verificate le vostre date di ottobre nelle suite Follaky.


