Un'ultima occhiata allo specchio, i biglietti a portata di mano, la porta della suite che si chiude alle vostre spalle. Uscite da Vico Monteroduni 16: al teatro si va a piedi.
Da Follaky Secret Garden, boutique B&B nel parco residenziale di Palazzo Giovagnoni, a Chiaia, il Teatro di San Carlo è a circa 8 minuti a piedi. Fra il 20 ottobre e il 10 dicembre 2026 il cartellone comprende un'opera di Rossini, una serata di danza, la Nona di Beethoven, un recital di Chopin e Luisa Miller di Verdi, che inaugura la stagione d'opera 2026/27: ogni titolo può diventare il centro di qualche giorno a Napoli.
Che cosa va in scena al Teatro di San Carlo nell'autunno 2026
- La Cenerentola di Rossini: 20, 21 e 23 ottobre alle 20, domenica 25 alle 17, martedì 27 alle 19; dirige Speranza Scappucci, regia di Damiano Michieletto (scheda ufficiale).
- Boléro, serata di danza in tre parti, La Sagra della Primavera di Renato Zanella, Three Preludes di Ben Stevenson e Boléro di Maurice Béjart: 5, 7 e 10 novembre alle 20, venerdì 6 alle 19, domenica 8 alle 17 (scheda ufficiale).
- Nona Sinfonia di Beethoven, diretta da Daniel Oren: venerdì 13 e sabato 14 novembre alle 19 (scheda ufficiale).
- Louis Lortie, recital tutto Chopin del Festival pianistico dell'Associazione Scarlatti, in collaborazione con il teatro: martedì 24 novembre alle 20 (programma).
- Luisa Miller di Verdi, nuova produzione di Davide Livermore diretta da Daniel Oren: inaugurazione mercoledì 2 dicembre alle 20, poi 3, 4 e 5 dicembre alle 20, domenica 6 alle 17, mercoledì 9 alle 19 e giovedì 10 alle 18 (scheda ufficiale).
La Cenerentola dura circa 3 ore con intervallo, Boléro 2 ore e 30 minuti con due intervalli, la Nona 1 ora e 15 minuti senza intervallo, Lortie 1 ora e 30 minuti con intervallo, Luisa Miller 2 ore e 45 minuti con intervallo: tenetene conto per l'ora della cena. Le due opere hanno sovratitoli in italiano e inglese. Per ciascun titolo c'è una pagina dedicata: La Cenerentola, Boléro, la Nona, Louis Lortie e Luisa Miller.
Il San Carlo, costruito per volere di Carlo di Borbone e inaugurato il 4 novembre 1737 (storia del teatro), è il teatro per cui Verdi compose Luisa Miller: andò in scena qui nel dicembre 1849.
Quanto dista il Teatro di San Carlo da Follaky, a Chiaia?
Circa 8 minuti a piedi, uscendo da Vico Monteroduni 16. Nella stessa zona, Palazzo Reale è a circa 7 minuti, la Galleria Umberto I a circa 8 e piazza del Plebiscito a circa 9: potete vederla di giorno e tornare in suite a cambiarvi prima della sera.
Per l'arrivo in taxi o con i bagagli indicate Vico Monteroduni 16, l'accesso carrabile; l'accesso pedonale, con l'ascensore privato del parco, è in via Chiaia 149F. Entrambi sono descritti nella guida per raggiungerci.
Biglietti, abbigliamento e puntualità
I biglietti si acquistano a parte, non con il soggiorno: online su teatrosancarlo.it o su Vivaticket, solo con carta di credito, oppure alla biglietteria di via San Carlo 98/F, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18.
L'anteprima della stagione 2026/27 ricorda due regole. A spettacolo iniziato non si entra in sala: chi arriva in ritardo aspetta nel foyer il primo intervallo, e la Nona non ne prevede. L'abbigliamento deve essere consono: con canottiere o pantaloni corti non si entra, e il biglietto non viene rimborsato. Per l'inaugurazione di Luisa Miller, mercoledì 2 dicembre, è indicato il black tie.
Quante notti per una sera a teatro?
Tre notti danno alla serata un giorno prima e uno dopo. Il check-in è dalle 15 alle 20, di persona con Monica o Fabio: con uno spettacolo serale, arrivare la vigilia lascia libero il pomeriggio della rappresentazione.
Un esempio, per La Cenerentola di venerdì 23 ottobre alle 20: arrivo giovedì 22, il venerdì fra Chiaia e la zona del teatro, il sabato per uno degli itinerari in città, partenza domenica 25. La domenica il check-out, entro le 10, si fa da Vico Monteroduni 16. Per la cena trovate i ristoranti che suggeriamo; se pensate a una quarta notte, leggete tre o quattro notti a Napoli.
Quale suite scegliere per una sera al San Carlo
Follaky ha due suite, ciascuna per due ospiti, con Follaky Breakfast inclusa. La Suite Chiaia Deluxe Garden View è la più raccolta, con una vetrata che guarda due giardini privati confinanti. La Suite Toledo Deluxe Private Patio è più ampia e luminosa, con un patio privato. Se andate a teatro in quattro, la Double Suites – Exclusive Use riunisce le due suite in uso esclusivo.
Scegliete prima la sera, poi la suite da cui uscire per raggiungerla: il verde davanti alla vetrata o un patio privato. Confrontate le suite e verificate le vostre date per le notti intorno allo spettacolo.


