Due autoritratti, dipinti a due anni l'uno dall'altro: nel 1787 Angelica Kauffmann si ritrae come Musa della Pittura, nel 1789 Élisabeth Vigée Le Brun dipinge il proprio volto. Le due tele vengono dagli Uffizi, e quest'inverno sono nella stessa mostra, in via Toledo, a circa dieci minuti a piedi da Follaky Secret Garden.
**«Angelica e Élisabeth. L'età delle donne pittrici» è alle Gallerie d'Italia di Napoli, via Toledo 177, dal 6 novembre 2026 al 7 marzo 2027: biglietto intero 8 €, ridotto 4 €.** Curata da Francesco Leone, Fernando Mazzocca ed Elisabetta Rasy con l'Accademia Nazionale di San Luca, mette in dialogo per la prima volta la vita, le opere e le carriere di Angelica Kauffmann (1741–1807) ed Élisabeth Louise Vigée Le Brun (1755–1842).
Angelica e Élisabeth alle Gallerie d'Italia: orari e biglietti
Le Gallerie sono aperte da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 19:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 20:00, con ultimo ingresso un'ora prima della chiusura. Il lunedì sono chiuse. Per i giorni di festa, Natale e Capodanno compresi, verificate gli orari sulla pagina della visita.
Il ridotto vale, fra gli altri, per chi ha più di 65 anni; l'ingresso è gratuito per gli under 26 e per i clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo. Ogni prima domenica del mese l'ingresso alle Gallerie è gratuito per tutti: durante la mostra cadono il 6 dicembre, il 3 gennaio, il 7 febbraio e il 7 marzo, l'ultimo giorno. La pagina non precisa se la gratuità valga anche per la mostra: chiedete conferma prima di contarci. Le Gallerie consigliano la prenotazione online.
Che cosa si vede: due pittrici, due modi di dipingere
Già celebrate dai contemporanei, le due artiste seppero affermarsi nelle principali corti e accademie d'Europa, in un mondo in gran parte di uomini. Angelica Kauffmann, colta e cosmopolita, dominava la pittura di storia, le allegorie, i soggetti letterari e il ritratto; Élisabeth Vigée Le Brun fu la ritrattista dell'aristocrazia e delle corti, celebre per aver dipinto la regina Maria Antonietta. La pagina della mostra le riassume così: Angelica «pittrice della grazia», Élisabeth «pittrice del sublime».
Fra le opere esposte che la pagina ufficiale presenta:
- l'Autoritratto come Musa della Pittura di Kauffmann, del 1787, e l'Autoritratto di Vigée Le Brun, del 1789, entrambi dagli Uffizi;
- il Ritratto della baronessa di Crussol di Vigée Le Brun, del 1785, dal Musée des Augustins di Tolosa;
- Venere e Adone e Circe seduce Ulisse di Kauffmann, del 1786, dal Fralin Museum of Art dell'Università della Virginia.
Roma, Napoli e la corte dei Borbone
Una parte centrale della mostra è dedicata all'Italia, decisiva per la formazione e la fama delle due pittrici. Il filo del racconto sono Roma e Napoli, con il rapporto di entrambe con la corte borbonica e con l'ambiente del Grand Tour; il percorso si apre poi alle molte donne pittrici che si affermarono fra Italia e Francia fra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento.
Per questo vederla a Napoli ha un sapore particolare: uscendo, via Toledo vi porta verso piazza del Plebiscito e Palazzo Reale, per oltre tre secoli il centro del potere a Napoli, a circa 7 minuti a piedi da Follaky.
Nello stesso palazzo delle Gallerie, fra i capolavori delle collezioni, il museo presenta il Martirio di sant'Orsola, «l'ultimo capolavoro di Caravaggio», Sansone e Dalila di Artemisia Gentileschi, un'altra pittrice, del Seicento, e una Veduta del borgo di Chiaia di Gaspar van Wittel: il vostro quartiere all'inizio del Settecento. Le opere delle collezioni possono andare in prestito: verificate sul sito del museo che siano esposte.
Nello stesso inverno, a Chiaia: Crochet Coral Reef a Villa Pignatelli
Nel nostro quartiere, sulla Riviera di Chiaia 200, la Casa della Fotografia di Villa Pignatelli ospita fino al 12 aprile 2027 Crochet Coral Reef di Margaret e Christine Wertheim, con il Museum Frieder Burda di Baden-Baden: un'installazione tessile tutta all'uncinetto, fra arte e scienza, che richiama le barriere coralline vive, con il contributo di migliaia di persone da tutto il mondo. La pagina ufficiale la presenta come il più grande reef all'uncinetto mai realizzato.
È aperta dalle 9:30 alle 17:00, con ultimo ingresso alle 16:00, ed è compresa nel biglietto del Museo Pignatelli, intero 5 €. Villa Pignatelli è chiusa il martedì, il 1° gennaio e il 25 dicembre (nei giorni di festa il giorno di chiusura può spostarsi: controllate gli avvisi del Palazzo Reale); il biglietto cumulativo con Palazzo Reale costa 17 € e si usa entro un mese dal primo ingresso.
Un pomeriggio fra via Toledo e Chiaia, anche quando piove
Le chiusure non coincidono: il lunedì chiudono le Gallerie, il martedì Villa Pignatelli, il mercoledì Palazzo Reale, che negli altri giorni apre l'Appartamento di Etichetta dalle 9:00 alle 20:00. Da giovedì a domenica li trovate aperti tutti e tre, salvo i giorni di festa.
Una giornata possibile, di novembre o di dicembre: la mattina a Villa Pignatelli, che chiude alle 17:00; il pomeriggio alle Gallerie, aperte fino alle 19:00 o alle 20:00. Se piove, il guardaroba delle Gallerie è custodito e gratuito, anche per gli ombrelli, e al piano terra ci sono la caffetteria e il bistrot Luminist. La copertura in ferro e vetro della Galleria Umberto I è a circa 8 minuti a piedi da Follaky; altre idee per la pioggia in Napoli quando piove.
Se Napoli l'avete già vista, la mostra è un buon motivo per tornare con calma (Napoli la seconda volta); il resto del mese è in Napoli a novembre.
La sera: il San Carlo e, a Natale, lo Schiaccianoci
Prima della sera si rientra in suite a cambiarsi: il Teatro di San Carlo è a circa 8 minuti a piedi da Follaky, uscendo da Vico Monteroduni 16. Opere, balletti e concerti sono nella nostra guida al San Carlo.
Intorno a Natale, fino alla vigilia dell'Epifania, va in scena Lo Schiaccianoci di Čajkovskij, con la coreografia di Simone Valastro: dal 22 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027, circa due ore con intervallo, con alcune recite alle 17:00 (scheda ufficiale).
Quante notti, e dove dormire a Chiaia
Per la mostra, Villa Pignatelli e una sera a teatro bastano due notti; con tre resta una giornata per cosa vedere a Napoli. In treno, da Napoli Centrale a Follaky servono circa 35–45 minuti in tutto con la metropolitana Linea 1 da Garibaldi, o circa 15–20 minuti in taxi, a tariffa fissa di 18,50 €: al tassista indicate Vico Monteroduni 16. Il check-in è dalle 15:00 alle 20:00, di persona con Monica o Fabio; il check-out entro le 10:00.
Follaky Secret Garden è un boutique B&B in Palazzo Giovagnoni, dentro un parco residenziale privato di Chiaia (come raggiungerci). La Suite Chiaia Deluxe Garden View è la più raccolta, in verde oliva, legno e maiolica, con una vetrata che guarda due giardini privati confinanti; la Suite Toledo Deluxe Private Patio è più ampia e luminosa, con un patio privato. In quattro, Double Suites – Exclusive Use riunisce le due suite in uso esclusivo. La Follaky Breakfast è inclusa, con prodotti di qualità.
Due pittrici che l'Italia ha consacrato, e una suite a circa dieci minuti dalla loro mostra: scegliete le vostre notti e confrontate le suite.


