Vetro e ferro della Galleria Umberto I

Mostra · Novembre 2026 – marzo 2027

Angelica e Élisabeth, la mostra delle donne pittrici alle Gallerie d'Italia di Napoli: dal 6 novembre 2026 al 7 marzo 2027

«Angelica e Élisabeth. L'età delle donne pittrici» mette in dialogo per la prima volta Angelica Kauffmann ed Élisabeth Vigée Le Brun: alle Gallerie d'Italia di via Toledo 177, dal 6 novembre 2026 al 7 marzo 2027, biglietto intero 8 €.

7 minuti di letturaAggiornato il 18 ottobre 2026

Due autoritratti, dipinti a due anni l'uno dall'altro: nel 1787 Angelica Kauffmann si ritrae come Musa della Pittura, nel 1789 Élisabeth Vigée Le Brun dipinge il proprio volto. Le due tele vengono dagli Uffizi, e quest'inverno sono nella stessa mostra, in via Toledo, a circa dieci minuti a piedi da Follaky Secret Garden.

**«Angelica e Élisabeth. L'età delle donne pittrici» è alle Gallerie d'Italia di Napoli, via Toledo 177, dal 6 novembre 2026 al 7 marzo 2027: biglietto intero 8 €, ridotto 4 €.** Curata da Francesco Leone, Fernando Mazzocca ed Elisabetta Rasy con l'Accademia Nazionale di San Luca, mette in dialogo per la prima volta la vita, le opere e le carriere di Angelica Kauffmann (1741–1807) ed Élisabeth Louise Vigée Le Brun (1755–1842).

Angelica e Élisabeth alle Gallerie d'Italia: orari e biglietti

Le Gallerie sono aperte da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 19:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 20:00, con ultimo ingresso un'ora prima della chiusura. Il lunedì sono chiuse. Per i giorni di festa, Natale e Capodanno compresi, verificate gli orari sulla pagina della visita.

Il ridotto vale, fra gli altri, per chi ha più di 65 anni; l'ingresso è gratuito per gli under 26 e per i clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo. Ogni prima domenica del mese l'ingresso alle Gallerie è gratuito per tutti: durante la mostra cadono il 6 dicembre, il 3 gennaio, il 7 febbraio e il 7 marzo, l'ultimo giorno. La pagina non precisa se la gratuità valga anche per la mostra: chiedete conferma prima di contarci. Le Gallerie consigliano la prenotazione online.

Che cosa si vede: due pittrici, due modi di dipingere

Già celebrate dai contemporanei, le due artiste seppero affermarsi nelle principali corti e accademie d'Europa, in un mondo in gran parte di uomini. Angelica Kauffmann, colta e cosmopolita, dominava la pittura di storia, le allegorie, i soggetti letterari e il ritratto; Élisabeth Vigée Le Brun fu la ritrattista dell'aristocrazia e delle corti, celebre per aver dipinto la regina Maria Antonietta. La pagina della mostra le riassume così: Angelica «pittrice della grazia», Élisabeth «pittrice del sublime».

Fra le opere esposte che la pagina ufficiale presenta:

  • l'Autoritratto come Musa della Pittura di Kauffmann, del 1787, e l'Autoritratto di Vigée Le Brun, del 1789, entrambi dagli Uffizi;
  • il Ritratto della baronessa di Crussol di Vigée Le Brun, del 1785, dal Musée des Augustins di Tolosa;
  • Venere e Adone e Circe seduce Ulisse di Kauffmann, del 1786, dal Fralin Museum of Art dell'Università della Virginia.

Roma, Napoli e la corte dei Borbone

Una parte centrale della mostra è dedicata all'Italia, decisiva per la formazione e la fama delle due pittrici. Il filo del racconto sono Roma e Napoli, con il rapporto di entrambe con la corte borbonica e con l'ambiente del Grand Tour; il percorso si apre poi alle molte donne pittrici che si affermarono fra Italia e Francia fra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento.

Per questo vederla a Napoli ha un sapore particolare: uscendo, via Toledo vi porta verso piazza del Plebiscito e Palazzo Reale, per oltre tre secoli il centro del potere a Napoli, a circa 7 minuti a piedi da Follaky.

Nello stesso palazzo delle Gallerie, fra i capolavori delle collezioni, il museo presenta il Martirio di sant'Orsola, «l'ultimo capolavoro di Caravaggio», Sansone e Dalila di Artemisia Gentileschi, un'altra pittrice, del Seicento, e una Veduta del borgo di Chiaia di Gaspar van Wittel: il vostro quartiere all'inizio del Settecento. Le opere delle collezioni possono andare in prestito: verificate sul sito del museo che siano esposte.

Nello stesso inverno, a Chiaia: Crochet Coral Reef a Villa Pignatelli

Nel nostro quartiere, sulla Riviera di Chiaia 200, la Casa della Fotografia di Villa Pignatelli ospita fino al 12 aprile 2027 Crochet Coral Reef di Margaret e Christine Wertheim, con il Museum Frieder Burda di Baden-Baden: un'installazione tessile tutta all'uncinetto, fra arte e scienza, che richiama le barriere coralline vive, con il contributo di migliaia di persone da tutto il mondo. La pagina ufficiale la presenta come il più grande reef all'uncinetto mai realizzato.

È aperta dalle 9:30 alle 17:00, con ultimo ingresso alle 16:00, ed è compresa nel biglietto del Museo Pignatelli, intero 5 €. Villa Pignatelli è chiusa il martedì, il 1° gennaio e il 25 dicembre (nei giorni di festa il giorno di chiusura può spostarsi: controllate gli avvisi del Palazzo Reale); il biglietto cumulativo con Palazzo Reale costa 17 € e si usa entro un mese dal primo ingresso.

Un pomeriggio fra via Toledo e Chiaia, anche quando piove

Le chiusure non coincidono: il lunedì chiudono le Gallerie, il martedì Villa Pignatelli, il mercoledì Palazzo Reale, che negli altri giorni apre l'Appartamento di Etichetta dalle 9:00 alle 20:00. Da giovedì a domenica li trovate aperti tutti e tre, salvo i giorni di festa.

Una giornata possibile, di novembre o di dicembre: la mattina a Villa Pignatelli, che chiude alle 17:00; il pomeriggio alle Gallerie, aperte fino alle 19:00 o alle 20:00. Se piove, il guardaroba delle Gallerie è custodito e gratuito, anche per gli ombrelli, e al piano terra ci sono la caffetteria e il bistrot Luminist. La copertura in ferro e vetro della Galleria Umberto I è a circa 8 minuti a piedi da Follaky; altre idee per la pioggia in Napoli quando piove.

Se Napoli l'avete già vista, la mostra è un buon motivo per tornare con calma (Napoli la seconda volta); il resto del mese è in Napoli a novembre.

La sera: il San Carlo e, a Natale, lo Schiaccianoci

Prima della sera si rientra in suite a cambiarsi: il Teatro di San Carlo è a circa 8 minuti a piedi da Follaky, uscendo da Vico Monteroduni 16. Opere, balletti e concerti sono nella nostra guida al San Carlo.

Intorno a Natale, fino alla vigilia dell'Epifania, va in scena Lo Schiaccianoci di Čajkovskij, con la coreografia di Simone Valastro: dal 22 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027, circa due ore con intervallo, con alcune recite alle 17:00 (scheda ufficiale).

Quante notti, e dove dormire a Chiaia

Per la mostra, Villa Pignatelli e una sera a teatro bastano due notti; con tre resta una giornata per cosa vedere a Napoli. In treno, da Napoli Centrale a Follaky servono circa 35–45 minuti in tutto con la metropolitana Linea 1 da Garibaldi, o circa 15–20 minuti in taxi, a tariffa fissa di 18,50 €: al tassista indicate Vico Monteroduni 16. Il check-in è dalle 15:00 alle 20:00, di persona con Monica o Fabio; il check-out entro le 10:00.

Follaky Secret Garden è un boutique B&B in Palazzo Giovagnoni, dentro un parco residenziale privato di Chiaia (come raggiungerci). La Suite Chiaia Deluxe Garden View è la più raccolta, in verde oliva, legno e maiolica, con una vetrata che guarda due giardini privati confinanti; la Suite Toledo Deluxe Private Patio è più ampia e luminosa, con un patio privato. In quattro, Double Suites – Exclusive Use riunisce le due suite in uso esclusivo. La Follaky Breakfast è inclusa, con prodotti di qualità.

Due pittrici che l'Italia ha consacrato, e una suite a circa dieci minuti dalla loro mostra: scegliete le vostre notti e confrontate le suite.

Domande frequenti

Quando c'è la mostra sulle donne pittrici alle Gallerie d'Italia di Napoli?

«Angelica e Élisabeth. L'età delle donne pittrici» è aperta dal 6 novembre 2026 al 7 marzo 2027 alle Gallerie d'Italia, in via Toledo 177. Mette in dialogo per la prima volta Angelica Kauffmann ed Élisabeth Vigée Le Brun (pagina ufficiale).

Quanto costa il biglietto della mostra alle Gallerie d'Italia di Napoli?

Intero 8 €, ridotto 4 € (fra gli altri per chi ha più di 65 anni), gratuito per gli under 26 e per i clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo. Ogni prima domenica del mese l'ingresso alle Gallerie è gratuito per tutti, ma la pagina non precisa se valga anche per la mostra: chiedete conferma. Le Gallerie consigliano la prenotazione online.

Che orari hanno le Gallerie d'Italia di Napoli? Qual è il giorno di chiusura?

Da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 19:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 20:00, con ultimo ingresso un'ora prima della chiusura; il lunedì sono chiuse. Per i giorni di festa verificate sulla pagina della visita.

Quali mostre ci sono a Napoli a novembre e dicembre 2026?

Fra quelle che abbiamo verificato sulle pagine ufficiali: «Angelica e Élisabeth. L'età delle donne pittrici» alle Gallerie d'Italia, dal 6 novembre 2026 al 7 marzo 2027, e «Crochet Coral Reef» di Margaret e Christine Wertheim alla Casa della Fotografia di Villa Pignatelli, a Chiaia, fino al 12 aprile 2027. Per il resto della stagione ci sono Napoli a novembre e Napoli a dicembre.

Dove dormire vicino alle Gallerie d'Italia di via Toledo?

A Chiaia: da Follaky Secret Garden le Gallerie sono a circa 10 minuti a piedi, uscendo da Vico Monteroduni 16, e il Teatro di San Carlo a circa 8. Le due suite, con Follaky Breakfast inclusa, si confrontano in Le nostre suite.

Si possono vedere Angelica e Élisabeth e Crochet Coral Reef nello stesso giorno?

Sì, evitando il lunedì, quando chiudono le Gallerie, e il martedì, quando chiude Villa Pignatelli. Villa Pignatelli è aperta dalle 9:30 alle 17:00, con ultimo ingresso alle 16:00; le Gallerie fino alle 19:00, o alle 20:00 il sabato e la domenica: la mattina sulla Riviera di Chiaia, il pomeriggio in via Toledo. Nei giorni di festa le chiusure possono cambiare: verificatele prima.

Il vostro indirizzo a Chiaia

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